La rivoluzione del covid: il local online

30th Mar 2021 Blog, News, Recent works

Se parliamo di momenti storici, di certo il 2020 e, ahimè il 2021, saranno ricordati come gli anni del Covid che ha innescato rivoluzioni che continueranno a perpretare anche quando la pandemia sarà finita.

 

Se prima della pandemia il sistema di prenotazione era ancora tradizionale, oggi chi lavora nel comparto beauty si trova anche su TikTok e accetta prenotazioni tramite app o sui social network!

Così come le consulenze a distanza, prima rare, oggi invece routine anche per i grandi nomi del fashion e beauty.

 

Il primo lockdown ha permesso ai professionisti di approcciarsi in modo funzionale ai social network per rimanere in contatto con i propri clienti in modo immediato, coltivando o creando community attorno al proprio brand.

Terminata la reclusione i clienti si sono sentititi ancor più motivati a tornare in salone così, in termini di „vicinanza“, nulla è andato perso.

 

Nel 2020 circa il 22% in più deiu saloni ha sfruttato i social, tra i quali anche Tik Tok. Di fatto i trattamenti domiciliari sono diventati molto più importanti che in passato e propbabilmente in futuro si accentuerà ancora questo trend.

Una lezione, pagata cara al covid ma che di certo tornerà utile anche in futuro è che avere un Piano B per la propria attività può essere un enorme vantaggio.

Vendere i propri prodotti su un ecommerce, offrire consulenze in parte gratuite, alimentare discussioni attorno al proprio lavoro comporta, inevitabilmente, una crescita sia sul piano lavorativo tradizionale sia su quello „alternativo“ che pian piano diventerà anch’esso routine: il mondo dei social incentiva gli acquisti online e in era covid quelli „local online“.

 

Come ogni avvenimento che scardina la normalità, la pandemia ha fatto sì che, anche nel comparto beauty – uno dei più colpiti dalle chiusure messe in atto dal Governo per contenere i contagi – si ripensassero procedure e abitudini che sembravano assodate. Nelle rivoluzioni di ogni genere sopravvive chi dimostra una capacità di adattamento ed evoluzione. Il mondo della bellezza ha reagito in generale bene allo stravolgimento portato dal Covid ed è pronto a cambiare assorbendo ciò che di buono ha insegnato questo periodo di estrema difficoltà

Alessandro Bruzzi, CEO di Uala